La sensazione si va diffondendo, entro e oltre i confini nazionali.
Mentre la politica, la rappresentanza e i tradizionali modi di gestione del
conflitto entravano nell’ultima fase di una crisi iniziata molto tempo fa,
forme e pratiche di resistenza, discorso critico, prefigurazione di futuri
possibili si facevano strada nella letteratura.
Sarà che gli artisti prosperano sul caos.
Sarà che abbiamo la maledizione di vivere in tempi interessanti.
Sarà che si e’ lavorato sodo per tanti anni e ora finalmente i contorni sono
nitidi…
Sarà.
Fatto sta che sta accadendo qualcosa di importante, e se ne accorge chi riesce a
spostare lo sguardo, ad andare oltre la “mentalità del ghetto” di cui parlavamo
tempo fa.
Nel saggio che abbiamo appena messo on line – “annunciato” da un articoletto
su Repubblica, una specie di abstract, probabilmente inadeguato -
Wu Ming 1 ha tentato di spiegare e raccontare.
Si intitola “New Italian Epic”, e’ basato sulle conferenze tenute un mese fa in
Canada e negli USA.
Formato PDF:
http://www.wumingfoundation.com/italiano/WM1_saggio_sul_new_italian_epic.pdf
Formato RTF:
http://www.wumingfoundation.com/italiano/WM1_saggio_sul_new_italian_epic_rtf.zip